Come ottenere una visura camerale online: guida pratica 2026
Tre modi per scaricare la visura camerale di un'impresa italiana: gratis sulla propria azienda con SPID, oppure a pagamento su qualsiasi società. Passi, tempi, diritti di segreteria allo sportello e valore del documento.
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Come ottenere una visura camerale online: guida pratica 2026
Per ottenere una visura camerale online hai quattro strade. Se ti serve la visura della tua impresa, la scarichi gratis da impresa.italia.it autenticandoti con SPID o CIE. Se ti serve quella di un'altra azienda (un fornitore, un cliente, un partner), devi passare da un reseller online, dal canale telematico Telemaco o da uno sportello della Camera di Commercio, perché il servizio gratuito statale copre solo la propria posizione.
La visura è un documento ufficiale del Registro delle Imprese, l'archivio pubblico gestito da InfoCamere per conto delle Camere di Commercio. Certifica chi controlla un'azienda, cosa fa e se è in regola. Vediamo come richiederla, con tempi e costi reali.
Le quattro modalità a confronto
| Modalità | Su chi | Costo | Tempo | Cosa serve |
|---|---|---|---|---|
| impresa.italia.it | Solo la tua impresa | Gratis | Immediato | SPID o CIE |
| Reseller online | Qualsiasi impresa italiana | da €8,97 IVA inclusa | circa 5 minuti | Solo la denominazione o la P.IVA |
| Telemaco | Qualsiasi impresa italiana | da €3,00 a €5,00 di diritti di segreteria | immediato dopo l'attivazione | Registrazione e conto prepagato |
| Sportello CCIAA | Qualsiasi impresa italiana | da €4,00 a €7,00 di diritti di segreteria | 5-20 minuti in sede | Recarsi fisicamente |
La prima domanda da farsi è se la visura riguarda la tua azienda o quella di qualcun altro. La seconda è quante te ne servono: i canali camerali costano meno per documento ma vanno attivati, mentre un reseller non chiede registrazione.
1. Visura gratuita della propria impresa (impresa.italia.it)
Il cassetto digitale dell'imprenditore, raggiungibile su impresa.italia.it, permette al titolare o al legale rappresentante di scaricare gratuitamente la visura della propria impresa. La procedura è breve:
- Accedi a impresa.italia.it con SPID o Carta d'Identità Elettronica.
- Il sistema riconosce le imprese a te collegate tramite il codice fiscale.
- Apri la scheda dell'impresa e scarica la visura in PDF.
Il limite è netto: funziona solo sulla tua posizione. Non puoi usarlo per verificare un fornitore o un potenziale cliente. Per quello serve una delle due vie a pagamento.
2. Visura online su qualsiasi impresa (reseller)
Quando devi verificare un soggetto terzo, il canale online a pagamento è l'unico praticabile da casa. Ti basta la denominazione o la partita IVA dell'azienda. Il documento arriva via email in PDF, identico a quello che rilascerebbe lo sportello camerale, con fattura elettronica inclusa.
I tempi tipici sono di circa cinque minuti per la consegna. Il prezzo di riferimento per la visura camerale ordinaria è di €8,97 IVA inclusa. Se ti serve anche lo storico delle variazioni societarie, esiste la visura camerale storica a €10,80: la differenza tra le due è spiegata in ordinaria o storica: quale scegliere.
Un consiglio pratico sui costi: preferisci servizi con pagamento una tantum, senza rinnovi automatici. Trovi il dettaglio dei prezzi in quanto costa una visura camerale.
3. Telemaco, lo sportello telematico camerale
Telemaco è il canale telematico gestito da InfoCamere per conto delle Camere di Commercio. Consente di scaricare la visura di qualsiasi impresa pagando i soli diritti di segreteria previsti per il canale telematico:
| Forma giuridica | Visura ordinaria | Visura storica |
|---|---|---|
| Impresa individuale e altre forme | €3,00 | €4,00 |
| Società di persone | €3,50 | €4,50 |
| Società di capitali | €5,00 | €6,00 |
È il canale con il costo unitario più basso, ma non è immediato: prima del primo download servono la registrazione al servizio e un conto prepagato alimentato con carta di credito o ICONTO. Ha senso per chi consulta il Registro con una certa frequenza. Per una visura sola, il tempo di attivazione pesa più della differenza di prezzo.
4. Sportello fisico della Camera di Commercio
Lo sportello camerale resta disponibile per chi preferisce il canale tradizionale. I diritti di segreteria sono fissati per decreto e uguali in tutta Italia, ma cambiano in base alla forma giuridica dell'impresa:
| Forma giuridica | Visura ordinaria | Visura storica |
|---|---|---|
| Impresa individuale e altre forme | €4,00 | €5,00 |
| Società di persone | €4,50 | €5,50 |
| Società di capitali | €7,00 | €8,00 |
Le visure sono rilasciate in carta libera e non scontano l'imposta di bollo: il bollo da €16,00 si applica ai certificati, che sono un altro documento. Gli stessi importi valgono per le richieste inviate via PEC alla Camera di Commercio.
Va considerato il tempo di spostamento e gli orari di apertura, che variano da provincia a provincia. Per un documento che online arriva in pochi minuti, lo sportello ha senso soprattutto se sei già in sede per altre pratiche.
Cosa ti serve per richiederla
Per identificare l'impresa è sufficiente uno di questi dati:
- la denominazione completa (es. "Acme S.r.l.");
- la partita IVA o il codice fiscale della società;
- il numero REA con la provincia di iscrizione.
La partita IVA è il dato più affidabile, perché due aziende possono avere nomi simili ma la P.IVA è univoca.
In quale formato arriva e che valore ha
La visura viene rilasciata in PDF. È un documento ufficiale del Registro delle Imprese ai sensi dell'art. 2188 del Codice Civile, valido per usi amministrativi, contrattuali e di verifica. Il PDF scaricato dal canale online ha lo stesso contenuto di quello allo sportello: cambia il modo di richiederlo, non il documento.
Una precisazione utile: la visura certifica i dati pubblicati nel Registro, ma non sostituisce il certificato camerale quando una norma richiede espressamente quest'ultimo (per esempio in alcuni bandi). Verifica sempre cosa chiede il documento di gara.
La visura è anche il punto di partenza per le verifiche antiriciclaggio, perché mostra capitale, organo amministrativo e poteri di rappresentanza. Da lì si risale alla compagine e poi alla persona fisica che controlla la società: il percorso completo è in chi è il titolare effettivo di una società.
Domande frequenti
Posso ottenere la visura di un'azienda di cui non sono titolare? Sì, ma solo a pagamento. Il canale gratuito di impresa.italia.it copre unicamente le imprese collegate al tuo codice fiscale.
La visura online ha lo stesso valore di quella allo sportello? Sì. È lo stesso documento ufficiale del Registro delle Imprese, con identico contenuto.
Quanto è aggiornata? I dati sono estratti in tempo reale dal Registro gestito da InfoCamere, quindi fotografano la situazione al momento del rilascio.
La visura scade? Non ha una scadenza fissata da una norma. Poiché fotografa il Registro al momento del rilascio, invecchia man mano che l'impresa deposita variazioni. Chi la richiede stabilisce quanto può essere vecchia: nelle gare d'appalto e nelle istruttorie bancarie il termine abituale è sei mesi.
Sulla visura si paga l'imposta di bollo? No. La visura è un documento in carta libera. Il bollo da €16,00 riguarda i certificati camerali, che hanno una funzione diversa e vanno richiesti espressamente.
Perché allo sportello costa meno che online? Sono due cose diverse: allo sportello paghi il solo diritto di segreteria e ci vai di persona negli orari di apertura, online paghi il servizio di reperimento e consegna del documento in pochi minuti, con fattura elettronica.
Fonti ufficiali
I dati e le procedure citati provengono dalle fonti istituzionali del Registro delle Imprese e dal cassetto digitale dell'imprenditore. Gli importi dei diritti di segreteria allo sportello sono quelli pubblicati dalle Camere di Commercio, uniformi a livello nazionale; quelli del canale telematico sono ripresi dal listino ufficiale del servizio Telemaco.
Disclaimer
I contenuti hanno valore informativo e non costituiscono consulenza professionale: per casi specifici consultare un commercialista o un avvocato. Vedi disclaimer YMYL.