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Come verificare i km reali di un'auto usata: le fonti che puoi controllare

Nessun registro pubblico certifica i chilometri di un'auto. Quello che puoi fare è incrociare le percorrenze annotate alle revisioni sul Portale dell'Automobilista, che sono consultabili gratis per targa dal 1° giugno 2018, con la storia delle formalità al PRA e con i tagliandi. Se i km dell'ultima revisione sono più alti di quelli sul cruscotto, il contachilometri è stato toccato.

Contenuto redatto con l'assistenza di intelligenza artificiale e revisionato da un esperto qualificato (vedi autore).

Come verificare i km reali di un'auto usata: le fonti che puoi controllare

In Italia nessun registro pubblico certifica il chilometraggio di un veicolo. La percorrenza viene annotata a mano dall'ispettore a ogni revisione, e quella annotazione è l'unica traccia ufficiale che resta. Il controllo serio consiste nel confrontare i km letti sul cruscotto con quelli registrati alle revisioni, consultabili gratis per targa sul Portale dell'Automobilista per le revisioni effettuate dopo il 1° giugno 2018.

Se il numero sul cruscotto è più basso di quello dell'ultima revisione, il contachilometri è stato manomesso e non ci sono spiegazioni alternative. Se invece i due numeri tornano, hai escluso l'alterazione più grossolana, non tutte.

Le fonti disponibili, e cosa vale ciascuna

Fonte Cosa mostra Costo Limite
Verifica revisioni effettuate (Portale dell'Automobilista) Km rilevati a ogni revisione dal 1° giugno 2018, data ed esito Gratuito, previa registrazione Copre solo le revisioni dopo giugno 2018
Visura PRA per targa Intestatario attuale e formalità iscritte 6,00 € sul canale ACI Non riporta i chilometri
Estratto cronologico PRA Elenco di tutte le formalità dalla prima iscrizione 25,00 € sul canale ACI Non riporta i chilometri
Libretto tagliandi e fatture officina Percorrenze a ogni intervento Nessuno, se il venditore le consegna Documenti privati, falsificabili

Il primo controllo è gratuito e va fatto sempre. Gli altri servono a ricostruire il contesto: quanti passaggi di proprietà, quando, e se sul veicolo pesano formalità che il venditore non ha citato.

Il controllo in cinque passi

  1. Fatti dare la targa prima della visita. Tutte le verifiche pubbliche partono da lì.
  2. Apri lo storico delle revisioni sul Portale dell'Automobilista e annota data e km di ogni revisione dal giugno 2018.
  3. Confronta l'ultimo valore con il cruscotto. Se il cruscotto segna meno, fermati: il contatore è stato toccato.
  4. Conta le revisioni. Il numero deve tornare con la data di immatricolazione e con le revisioni registrate sul libretto di circolazione.
  5. Per i mesi tra una revisione e l'altra usa il libretto tagliandi, le fatture dell'officina e la storia al PRA.

I passi 2 e 3 sono gratuiti e si fanno da casa. I dettagli su come leggere i dati sono nelle sezioni che seguono.

Ogni quanto si aggiorna il dato ufficiale

La prima revisione si sostiene quattro anni dopo la prima immatricolazione, le successive con cadenza biennale. Vale per autovetture, autocaravan, autoveicoli per trasporto promiscuo e autoveicoli fino a 3.500 kg di massa complessiva; dal 2003 la stessa cadenza si applica a motoveicoli e ciclomotori.

Su un'auto di tre anni, quindi, non esiste nessun chilometraggio ufficiale da confrontare: il dato non c'è ancora. E anche su un'auto più vecchia tra una revisione e l'altra passano ventiquattro mesi, una finestra in cui il numero sul cruscotto non è verificabile contro niente.

Ex taxi ed ex noleggio con conducente: revisione ogni anno

Le autovetture usate come taxi o per il noleggio con conducente vanno in revisione ogni anno, non ogni due. Lo stesso vale per i veicoli con più di nove posti e per gli autocaravan oltre 3.500 kg.

Per chi compra un'auto che ha avuto questo uso, le annotazioni sono il doppio, e la sequenza dei km è più fitta e più facile da leggere. Ci sono due segnali da cercare. Il primo è una serie di revisioni annuali che poi diventa biennale: vuol dire che l'auto ha smesso il servizio pubblico, e la percorrenza di quegli anni è di solito alta. Il secondo è la storia al PRA: un'intestazione a una società di noleggio resta visibile anche dopo la vendita a un privato.

Come si legge lo storico delle revisioni

Il servizio "Verifica revisioni effettuate" restituisce, per ogni revisione dal 1° giugno 2018, la data, l'esito e i km rilevati dall'operatore. Serve la registrazione gratuita al Portale come cittadino. Il servizio base, quello che mostra la sola ultima revisione, è raggiungibile senza account dai servizi online in homepage.

Quello che stai cercando è una sequenza coerente. Km che crescono di anno in anno con incrementi plausibili raccontano una storia normale. Un'auto che percorre 30.000 km in un biennio e 4.000 nel successivo può avere cambiato uso, oppure no.

Il segnale più forte è la sequenza che si interrompe o torna indietro. Un chilometraggio inferiore a quello della revisione precedente non ha una lettura innocente: il contatore è stato riportato indietro tra le due date.

La revisione fantasma

C'è un modo con cui la manomissione prova a nascondersi dentro il sistema, e conviene conoscerlo prima di guardare i dati.

Chi altera il contachilometri può far fare al veicolo una seconda revisione ravvicinata, subito dopo aver abbassato il numero, così che l'ultimo dato a sistema risulti coerente con il cruscotto. Il confronto tra il numero di revisioni presenti sul Portale e quelle timbrate sul libretto di circolazione è il controllo che smaschera l'operazione: se a sistema ce n'è una in più di quelle che ti aspetteresti, o due a distanza di pochi mesi, chiedi spiegazioni.

Resta un limite strutturale che nessuna consultazione supera. Se il contatore è stato alterato prima della revisione, l'ispettore annota in buona fede il numero falso, e da quel momento ogni controllo successivo conferma un dato sbagliato. Lo storico delle revisioni dice cosa è stato registrato, non cosa è vero.

Cosa aggiunge la storia al PRA

Il PRA non registra i chilometri. Registra le proprietà, e su un'auto usata la sequenza dei proprietari è un indizio indiretto di percorrenza.

Una visura PRA sulla targa costa 6,00 € sul canale ACI, si paga con pagoPA e arriva in 3-5 giorni lavorativi; l'accesso online con SPID o CIE è limitato a tre ricerche al giorno per codice fiscale e il documento prodotto non ha valore di certificazione. Mostra l'intestatario attuale e le formalità iscritte, ipoteche e fermi compresi.

L'estratto cronologico, richiedibile con il servizio Crononet, costa 25,00 € in tutto: 9,00 € di certificazione più 16,00 € di imposta di bollo, anche qui con risposta in 3-5 giorni lavorativi. Elenca tutte le formalità dalla prima iscrizione, compresi i trasferimenti di proprietà, le perdite di possesso e le radiazioni. La stessa ricostruzione, in formato immediato e senza attese di protocollo, la ottieni con una visura PRA storica, il cui uso tipico è descritto in storico del veicolo dalla targa.

Tre proprietari in due anni su un'utilitaria di dieci sono una cosa da capire. Non provano niente sui chilometri, ma dicono che il veicolo è passato di mano in fretta, e spesso c'è un motivo.

I controlli che non passano da un database

Il documento cartaceo più utile è il libretto dei tagliandi, con le percorrenze scritte a ogni intervento e i timbri dell'officina. Le fatture di manutenzione riportano anch'esse i km, e sono più difficili da rifare perché esistono in copia presso chi le ha emesse. Chiedere il nome dell'officina che ha seguito l'auto e telefonare è un controllo che costa una chiamata.

Sul veicolo, l'usura deve raccontare la stessa storia dei numeri. Pedali consumati, volante lucido, sedile del guidatore ceduto su un'auto da 60.000 km sono un'incoerenza. Le centraline moderne conservano dati di percorrenza in più memorie, e una diagnosi in officina può far emergere valori diversi da quello del quadro.

Il controllo che manca quasi sempre riguarda i vincoli. Ipoteche e fermi amministrativi seguono il veicolo e non il venditore: la verifica del fermo amministrativo risponde in modo mirato, e il funzionamento del provvedimento è spiegato in come sapere se un'auto ha un fermo amministrativo. Anche il bollo arretrato resta un debito legato al mezzo, come indicato in chi paga il bollo auto e come si verifica.

Se i chilometri erano falsi

L'alterazione del contachilometri finalizzata alla vendita è una condotta rilevante in sede penale, inquadrata a seconda dei casi come truffa o come frode nell'esercizio del commercio. Sul piano civile il chilometraggio manomesso è un vizio che l'acquirente non può rilevare a occhio, e la giurisprudenza tende a ricondurlo alla garanzia dovuta dal venditore.

I rimedi tipici sono la risoluzione del contratto con restituzione del prezzo, oppure la riduzione del prezzo quando lo scarto è contenuto. Le due strade hanno termini di decadenza e oneri probatori diversi a seconda che il venditore sia un privato o un professionista, e la differenza pesa parecchio sull'esito: è il punto su cui conviene sentire un legale prima di scrivere al venditore.

La prova, in ogni caso, si costruisce prima. Uno screenshot dello storico revisioni fatto il giorno della trattativa, l'annuncio salvato con il chilometraggio dichiarato e l'atto di vendita sono i tre documenti che rendono la contestazione sostenibile.

Domande frequenti

Esiste un registro pubblico dei chilometri? No. L'unica traccia ufficiale è la percorrenza annotata dall'ispettore a ogni revisione, consultabile per targa sul Portale dell'Automobilista per le revisioni successive al 1° giugno 2018.

Il controllo sul Portale dell'Automobilista è gratuito? Sì. Il servizio completo, quello che mostra tutte le revisioni dal giugno 2018, richiede la registrazione gratuita come cittadino. La verifica dell'ultima revisione è accessibile anche senza account.

Su un'auto di tre anni cosa posso controllare? Nessun dato di revisione, perché la prima si sostiene a quattro anni dall'immatricolazione. Restano i tagliandi, le fatture dell'officina e una diagnosi elettronica.

La visura PRA mostra i chilometri? No. Il PRA registra proprietà e formalità, non percorrenze. Serve a sapere chi è l'intestatario, quanti passaggi ci sono stati e se pesano ipoteche o fermi.

Cosa faccio se il numero sul cruscotto è più basso di quello dell'ultima revisione? Non comprare e chiedi spiegazioni scritte. È lo scenario in cui la manomissione è documentata da una fonte ufficiale, ed è anche la posizione migliore per far valere le tue ragioni se l'acquisto è già avvenuto.

Il venditore può rifiutarsi di darmi la targa prima della visita? Può, e la richiesta di visionare l'auto senza fornire la targa è di per sé un segnale. Tutte le verifiche pubbliche partono da quel dato, e chi non ha nulla da nascondere lo comunica.

Un'auto con revisioni ogni anno invece che ogni due è un problema? Non di per sé. La revisione annuale è obbligatoria per taxi e noleggio con conducente, quindi indica un uso professionale passato. Aspettati una percorrenza alta per quegli anni e controllala contro i km annotati.

Comprando da un concessionario sono più tutelato? La vendita da professionista a consumatore ha una disciplina di garanzia diversa da quella tra privati, di norma più favorevole all'acquirente. Non sostituisce i controlli: il concessionario può a sua volta aver acquistato un veicolo già alterato.

Fonti ufficiali

La cadenza delle revisioni, con la prima a quattro anni dalla prima immatricolazione e le successive ogni due anni, è indicata dal Portale dell'Automobilista nella sezione Revisioni, insieme alla revisione annuale per taxi, noleggio con conducente, veicoli con più di nove posti e autocaravan oltre 3.500 kg. La disponibilità dei dati di revisione per le sole revisioni effettuate dopo il 1° giugno 2018 è dichiarata dal servizio "Verifica revisioni effettuate" dello stesso portale. Il costo di 6,00 € della visura per targa, il pagamento tramite pagoPA, il limite di tre ricerche giornaliere per codice fiscale e i tempi di 3-5 giorni lavorativi sono riportati nella scheda ACI del servizio Visurenet. Il costo complessivo di 25,00 € dell'estratto cronologico, scomposto in 9,00 € di certificazione e 16,00 € di imposta di bollo, e l'elenco delle formalità che il documento contiene sono nella scheda ACI del servizio Crononet.

Disclaimer

Questa guida ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Per valutare un'azione contro il venditore, i termini di decadenza applicabili e la scelta tra risoluzione e riduzione del prezzo rivolgiti a un legale. Vedi il disclaimer YMYL.

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